Gestire il kite in aria

15 ottobre 2010 - scritto da pippo

Al fine di divertirci da subito facendo kite surf è importante sapere ancor prima di iniziare quali possono essere i fattori di rischio nei quali potremmo incorrere.

Il primo è di certo quello avviene quando alziamo la nostra ala e veniamo immediatamente catapultati a metri e metri di distanza rischiano la nostra incolumità.

E’ importantissimo, quindi, capire come va gestito il kite in aria. Le posizioni in cui il vento prende meno vento e quindi diventa più gestibile oppure come possiamo muovere la nostra ala per avere sempre un volo performante.

Il kite si muove in aria all’interno di uno spazio immaginario chiamato FINESTRA DEL VENTO, all’interno della quale il kite riceve più o meno vento.

La finestra del vento consiste in un quarto di sfera in cui il kiter è posizionato al centro e il kite viene manovrato lungo il perimetro in alto, in basso, a destra e a sinistra. A seconda della posizione del kite nella finestra del vento la potenza e la trazione che genera variano. Il kite genera la massima trazione perfettamente sottovento al kiter, al centro della finestra del vento e vicino al terreno.
Il controllo del kite con la barra è molto semplice e del tutto simile al manubrio di una bicicletta, tirando con la mano destra la barra il kite gira a destra, con la mano sinistra il kite gira a sinistra. Molto semplice ma è richiesta una certa sensibilità e coordinazione che si possono acquisire utilizzando i kite training, ne potete trovare molti tra i 30 e 100 euro in vendita anche in parecchi negozzi di kite surf a napoli e in tutta la campania (nuovi e usati), solo con maniglie o anche con barra comunque i kite a due cavi sono sufficienti in questa fase. Vi consigliamo kite da mezzo metro quadro fino ad un massimo di un metro e mezzo per iniziare. Con kite così piccoli se utilizzanti in condizioni di vento non estreme potete fare pratica in modo da capire se il kitesurf è uno sport per voi e potrete sfruttare molto meglio un eventuale corso.